Stampa

DOLOMITI DEL CADORE

CASERA DOANA - MONTE VERNA

DEL 16 FEBBRAIO 2020

Partecipanti:

Totali 22 di cui 16 soci.

E la nuova stagione comincia. Dopo la bellissima serata di presentazione del nuovo programma 2020, che ci ha lasciati molto soddisfatti per la nutrita partecipazione di soci e amici, è arrivato il momento di calzare gli scarponi e rimetterci sui sentieri. Domenica 16 febbraio, radunato un bel numero d’infaticabili appassionati di montagna, confidando nel bel tempo, siamo partiti. Casera Doana, in Cadore, è la nostra meta. Lasciata la statale seguiamo le indicazioni che portano verso Laggio e poi proseguiamo verso Sella Ciampigotto. Parcheggiate le macchine lungo la strada ci portiamo nella piccola piazzola all’inizio del sentiero da dove partiamo.  La temperatura non è fredda, nonostante il sole stenti a uscire completamente. Il sentiero incomincia con una breve discesa, attraversiamo il ponticello sopra il torrente che scende dal val di Roda. Davanti a noi incomincia il sentiero n. 338 che si inoltra nel Bosconegro sul versante nord del Monte Verna. La traccia risulta fino qui ben battuta, segno che la nostra meta è ambita da molti. Il paesaggio innevato fa da cornice rendendo piacevole anche la fatica. All’uscita dal bosco ci appaiono le prime meraviglie dal paesaggio, il sentiero gira verso sinistra e da qui a poco si apre su una piana innevata dove è ubicata la casera. Ci arriviamo dopo circa un’ora e mezza di cammino, una pausa è doverosa per ammirare le vette, dal Pelmo all’Antelao per giungere con lo sguardo fino alle Tre Cime. Una foto ricordo e si riparte. Incomincia ora la salita alla Forcella La Zena a quota mt. 2029, la neve è più fresca ma siamo un bel gruppo e il sentiero diventa, sotto i nostri piedi, ben battuto.  In forcella il gruppo si divide, Ermanno, con alcuni, sale sul Monte Verna, mentre Vanni con altri, rimane a godersi il bel sole che nel frattempo è uscito. La salita al Verna ha inizialmente una pendenza un po’ impegnativa, per poi proseguire sulla cresta che porta in vetta.  Ammiriamo a 360° paesaggi incantevoli. Raggruppati i Soldanelli è giunta l’ora di mangiare, e dopo un meritato ristoro, ci prepariamo al ritorno. Scendiamo per la stessa strada dell’andata passando per l’osservatorio che ci riporta nelle vicinanze della casera.  Sarà la neve che ci invita o la voglia di tornare bambini, ma non poteva mancare una battaglia sulla neve, anche questa è vita. Lasciamo Casera Doana alle spalle, imbocchiamo il sentiero che entrando nel bosco ci riporta alle auto. Termina così la prima escursione di quest’anno, ringraziamo chi ha voluto condividere con noi questa prima esperienza, GRAZIE.

Ermanno & Vanni