• lasoldanella.org
  • lasoldanella.org
  • lasoldanella.org
  • lasoldanella.org
  • lasoldanella.org
  • lasoldanella.org
  • lasoldanella.org
  • lasoldanella.org
  • lasoldanella.org
  • lasoldanella.org
  • lasoldanella.org
  • lasoldanella.org
  • lasoldanella.org
  • lasoldanella.org
Home
PDF Stampa E-mail

Viste le condizioni meteo non favorevoli,

l'uscita al Rifugio Vazzoler - Sella di Pelsa

prevista per Domenica 20 Maggio

viene rinviata a

Domenica 27 Maggio

con gli stessi orari e programma.

Per info e per confermare la vostra partecipazione,

telefonate al 347.5040872 oppure al 333.4184778

o scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Vi aspettiamo Giovedì prossimo 24 Maggio alle ore 21 presso la sala di Piazza Pio X, di fianco alla chiesa di Casier, per presentarvi la Ciclabile dell'Alpe Adria che si terrà Domenica 3 Giugno.

 
PDF Stampa E-mail

Giovedì 17 Maggio alle ore 21,00

presso il centro sociale di via Santi a Dosson

presentazione dell'uscita di Domenica 20 Maggio

Rifugio Vazzoler - Sella di Pelsa


Proposta da: Daniele Martignago e Vanni Frasson

Per info: 347.5040872

Mezzo di trasporto: Auto

Partenza: alle ore 6,45 dal parcheggio di Dosson, ore 7,00 da Monigo

Rientro previsto: ore 19,00

Difficoltà: E - Escursionistica

Lunghezza: 17 km

Dislivello: 880 m in salita e discesa

Quota massima: 1927 m Pian di Pelsa

Tempi: 6 ore

Equipaggiamento: Zaino, scarponi, pile, giacca a vento, berretto, guanti, occhiali da sole, crema solare, bastoncini. Pranzo e bevande al sacco, adeguata scorta d'acqua, il Rifugio Vazzoler è chiuso.

Tutte le info e i dettagli nella presentazione di Giovedì 17

Per iscriversi entro le ore 12 di Sabato 19 Maggio

chiamare il 333.4184778 o scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
PDF Stampa E-mail

CIMA VEZZENA O PIZZO DI LEVICO

DEL 6 MAGGIO 2018

Partecipanti:

Totali 30 di cui .. soci.

Quando  el  tempo  fa queo chel  vol

Con Walter e Daniele abbiamo passato una settimana intera a consultare ogni possibile meteo, nella speranza che  Domenica ci fosse qualcosa di diverso da una giornata grigia. Niente da fare, fino a venerdì i risultati erano impietosi, variavano da ‘’nuvoloso’’, ‘’molto nuvoloso‘’ a ‘’rare schiarite con probabili temporali’’. Malgrado  tale  debacle meteorologica, forse per la simpatia dei capigita, avevamo una lista di 30  persone iscritte, volenterose  di uscire comunque. Quindi, innanzi tutto un grazie a questi fedeli nonché temerari soci, ai quali , mi perdonerete, stravolgendola non poco vorrei dedicare una piccola parte di una canzone di  De Andrè:

‘’C’è chi in montagna ci va per noia, Chi se la sceglie per professione, I  Soldanelli ne l’una ne l’altra, Loro ci vanno per passione’’

Passione che è stata premiata con una splendida giornata di sole, passata in allegria e in ottima compagnia, girovagando tra i morbidi paesaggi dell’altopiano, ravvivati dai numerosi incontri con le marmotte. Alcune di queste le abbiamo persino viste  sopra il tetto di una malga in rovina.  In tanti anni di frequentazione della montagna, questa proprio mi mancava. Scesi dalla cima, abbiamo sostato a lungo, sui prati che sono i pascoli d’ alta quota dell’ altipiano di Vezzena. Lo sguardo si riempiva del paesaggio bucolico, termine che ho appreso  recentemente da una socia colta, non è la contrazione delle parole ‘’buco’’ e ‘’alcolico’’, ma deriva dal greco ‘’ bukolos’’, pastore. Avevamo quindi davanti a noi un paesaggio pastorale. Con calma siamo ritornati al luogo di partenza, dove i soliti irriducibili senza fondo, hanno consumato più di un ‘’ tajer’’ con affettati  e formaggi locali.

Questa vicenda del meteo ci ha insegnato una cosa: Le previsioni sono sempre giuste, è il tempo che cambia.

Foto:


 
PDF Stampa E-mail

Giovedì 3 Maggio alle ore 21,00

presso il centro sociale di via Santi a Dosson

presentazione dell'uscita di Domenica 6

Cima Vezzena o Pizzo di Levico


Proposta da: Gianpiero Gobbo e Walter Marini

Per info: 366.6646697

Partenza: alle ore 7,00 al parcheggio di Dosson

Rientro previsto: alle ore 19,00

Mezzo di trasporto: Pullman, sosta colazione prevista all'arrivo al Passo di Vezzena.

Difficoltà: E - Escursionistica

Dislivello: 620 m in salita e discesa

Quota massima: 1908 m

Tempi: 5,5 ore

Equipaggiamento: Abbigliamento primaverile con zaino, scarponi, giacca a vento, berretto, occhiali da sole, crema solare, bastoncini. Pranzo e bevande al sacco.

Tutte le info e i dettagli nella presentazione di Giovedì 3

Per iscriversi entro le ore 12 di Sabato 5 Maggio

chiamare il 333.4184778 o scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
PDF Stampa E-mail

CERTOSA DI VEDANA - LA VIA DEGLI OSPIZI

DEL 22 APRILE 2018

Partecipanti:

Totali 30 di cui 19 soci.

Condizioni meteo e ambientali:

Bella giornata di sole di stampo prettamente estivo con temperatura molto elevata per il periodo, 25° C, e buona visibilità.

In questo contesto La Soldanella e La Primula si sono ritrovate per la tradizionale escursione insieme, che si è svolta nella cornice della Val Cordevole, dalla Certosa di Vedana alla prima parte della Via degli Ospizi. Una bellissima oasi naturale il cui fulcro è la riserva faunistica di Salet, caratterizzata da enormi prati verdi, delimitati da steccati all'interno dei quali pascola una nutrita colonia di cavalli, amorevolmente curati dal personale dall'ex Corpo forestale dello Stato. Tra foto a go-go, avvistamenti di fiori rari, girini appena usciti dalle uova e assalto alla grande torre di avvistamento faunistico, noi e i ragazzi della Primula, accompagnati dai simpaticissimi e disponibili assistenti, ci siamo pappati quasi senza accorgersene oltre 8 km di cammino. Il tempo trascorso assieme è volato e la gioia della condivisione e dell'amicizia ha riempito i cuori di tutti, fino all'immancabile gelato finale con l'arrivederci alla prossima... a cui le nostre impareggiabili guide: Emanuela, Vittorino e Brian stanno già pensando.

Foto:


 
PDF Stampa E-mail

Giovedì 19 Aprile alle ore 21,00

presso il centro sociale di via Santi a Dosson

presentazione dell'uscita di Domenica 22 Aprile

Certosa di Vedana - La Via degli Ospizi


Proposta da: Emanuela Ramon e Vittorino Favaro

Per info: 349.8116300

Mezzo di trasporto: Auto

Partenza: alle ore 8,30 / 8,45 da Dosson, ore 9,00 da Monigo

Rientro previsto: ore 17,30

Difficoltà: Turistica

Dislivello: Insignificante

Quota massima: 426 m

Tempi: 3 ore

Equipaggiamento: da escursionismo primaverile con zaino, calzature sportive, giacca a vento, berretto, occhiali da sole, crema solare. Pranzo e bevande al sacco.

Tutte le info e i dettagli nella presentazione di Giovedì 19

Per iscriversi entro le ore 12 di Sabato 21 Aprile

chiamare il 333.4184778 o scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
PDF Stampa E-mail

VAL ROSANDRA - CARSO TRIESTINO

DEL 8 APRILE 2018

Partecipanti:

Totali 50 di cui 38 soci.

E’ bello partire da lontano… con un gruppo così numeroso e sorridente, per quella che sarà una stupenda giornata.

Il sole terso e le ottime temperature (superiamo abbondantemente i 20° C) ci rassicurano e ci mettono di buon umore. La gita inizia con uno sguardo alla città di Trieste e il mare, passando poi per i campi da golf, tra estesi prati e siepi, alternati a macchie di pini marittimi. Raggiungiamo la Foiba di Basovizza, c’è più silenzio, il museo è aperto e alcuni di noi entrano a visitarlo. Riprendiamo il cammino, il gruppo si muove compatto verso la nostra valle. Il monte Carso è davanti a noi; prossima tappa San Lorenzo, da dove l’omonima vedetta permette una vista completa sulla Val Rosandra. La fame inizia a farsi sentire e con passo deciso raggiungiamo la cima del Monte Stena, 442 m… ed il meritato pranzo! Foto di rito, siamo tanti e siamo bellissimi… E poi cominciamo a scendere verso Draga Sant’Elia, antico borgo carsico posto a 341 metri s.l.m. dove ci attende un’antica osteria e dove alcuni di noi riescono a farsi spazio per un caffè. Scendiamo verso Bottazzo, ultimo lembo d’Italia prima del confine Sloveno e poi, eccola, la grande cascata… merita più di  una foto. Un’ultima fatica prima di raggiungere la chiesetta di Santa Maria in Siaris, per me (e non solo spero) è, innegabilmente, uno dei luoghi più suggestivi di tutta la Val Rosandra. Proseguiamo rapidamente fra ghiaie e corsi d’acqua fino al Rifugio Premuda, ultimo ristoro prima di uscire a Bagnoli dove il nostro pullman attende. Giusto il tempo di condividere una crostata fatta per noi dal nostro amico Renzo e riprendiamo la strada di casa. La gita ci ha permesso di ammirare questa straordinaria opera della natura, così particolare e fuori dal comune, in una zona costiera. Grazie a tutti i partecipanti e a chi mi ha supportato per la buona riuscita.

Barbara

Foto:


 
PDF Stampa E-mail

Giovedì 5 Aprile alle ore 21,00

presso il centro sociale di via Santi a Dosson

presentazione dell'uscita di Domenica 8 Aprile

Val Rosandra - Carso Triestino


Proposta da: Barbara Bacchin e Luciano Dierico

Per info: 348.7389474

Mezzo di trasporto: Pullman

Partenza: alle ore 7,00 al parcheggio di Dosson

Rientro previsto: ore 19,00

Difficoltà: E - Escursionistica

Lunghezza: 14 km

Dislivello: 300 m in salita e 550 m in discesa

Quota massima: 442 m (Monte Stena)

Tempi: 6 ore

Equipaggiamento: Zaino, scarponi, giacca a vento, berretto, occhiali da sole, crema solare, bastoncini. Pranzo e bevande al sacco.

Tutte le info e i dettagli nella presentazione di Giovedì 5

Per iscriversi entro le ore 12 di Sabato 7 Aprile

chiamare il 333.4184778 o scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
PDF Stampa E-mail

RIFUGIO CITTA' DI FIUME - MALGA PRENDERA

DEL 18 MARZO 2018

Partecipanti:

Totali 27 di cui 27 soci.

Cronaca di una giornata con tempo da lupi (lupetti, dai):

Per domenica 18 Marzo, i bollettini meteo, per una volta erano concordi su quali sarebbero state le condizioni meteo della giornata, e si potevano riassumere con questa frase ‘’meglio restare a letto,,. Confortati quindi da tali informazioni, Sabato abbiamo deciso di fare comunque la nostra escursione, giustificandoci con famigliari increduli con le più strampalate scuse, del tipo: ‘’Tanto non fa poi così tanto freddo’’  ‘’Al massimo farà qualche fiocco di neve’’ ‘’Dopo 40 minuti c'è il rifugio aperto e ci fermiamo lì,, ‘’Ormai mi sono fatto prestare le ciaspe,, ‘’Finalmente posso vedere se la giacca nuova tiene l’acqua,,.

Non mi dilungo, ma sono sicuro che qualcuno è andato anche oltre, pur di non mancare, tanta era la voglia di uscire. Certo, siamo tutti d’accordo, la montagna con il sole sembra più bella, ma vi assicuro che Domenica ci siamo proprio divertiti, forse era la voglia di stare insieme. Ho detto ‘’sembra più bella’’, non che ‘’è più bella’’ riferendomi alla montagna. Certo dipende  dagli occhi  di chi guarda. Il vento e il freddo della notte avevano modellato la neve sugli alberi, in modo tale che ogni pianta sembrava decorata di fini merletti e filamenti argentati. Nessuna fotografia potrà rendere giustizia alla bellezza di tale fenomeno. Ne hanno goduto quelli che c’erano. Concludo qui, la narrativa non  rientra tra le mie doti. Vi saluto ringraziando chi mi ha aiutato per la buona riuscita dell’escursione e naturalmente chi vi ha partecipato.

Ciao a tutti da Gianpy.

‘’Non esiste buono o cattivo tempo, ma solo buono o cattivo equipaggiamento’’ ( Baden  Powell ).

Foto:


 
PDF Stampa E-mail

ALTIPIANO DELLE PALE - RIFUGIO ROSETTA

DEL 3 - 4 MARZO 2018

Partecipanti:

Totali 23 di cui 21 soci.

Condizioni meteo e ambientali:

Sabato giornata grigia con nuvolosità compatta e persistente. Domenica mattina cielo sereno e ottima visibilità fino a mezzogiorno quando le nuvole calano sull'altipiano. Temperatura rigida Sabato e di notte, più gradevole Domenica col sole compresa fra -10 e 0°C, spessore del manto nevoso di circa 150 cm.

La veloce salita in funivia porta in pochi minuti ai quasi 2700 m della Rosetta, posta sul bordo dell'altipiano dove la vista, nonostante le nuvole, spazia libera sul grande tavolato imbiancato che scende dolcemente fino al rifugio Rosetta. La giornata prevede di raggiungere il rifugio e poi, viste le condizioni non ottimali di visibilità, fare un piccolo giro di perlustrazione per ambientarsi e fare un po' di fame; la luna e le stella per questa sera non si faranno vedere, ma poco male visto che i Soldanelli hanno modo di cenare e divertirsi e nell'accogliente rifugio. Il mattino della Domenica si preannuncia meraviglioso, tutte le nubi si sono dissolte e un'alba dai splendidi colori si offre ai Soldanelli più mattinieri che sono usciti ad attenderla. Col sole e un'ottima visibilità si parte all'esplorazione dei dolci pendii dell'altipiano, immersi nel candore della neve fresca. Gioia e meraviglia sono i sentimenti più diffusi fra i Soldanelli che si affannano a catturare ogni attimo e ogni scorcio del fantastico panorama che li circonda. Quasi senza accorgersi si arriva sulla Cima Tomè proprio di fronte alla Fradusta, dove l'arrivo delle prime nuvole consiglia di invertire la marcia e tornare verso la rassicurante stazione della funivia che ci riporta velocemente a San Martino. E' stata una mezza giornata che difficilmente chi c'era riuscirà a dimenticare... semplicemente impagabile.

Foto: